Galleria Elleni
Bergamo Via Broseta, 37
Tel. 035 243667
E-Mail: info@galleriaelleni.it

Eventi & Mostre


2012

ICONE dal neo_pop al digitale
dal 1 dicembre 2012 al 5 gennaio 2013

Bruno Di Bello, Marco Lodola, Carlo Pasini, Omar Ronda, Giorgio Sorti, Gianpaolo Tomasi

Sei artisti dai linguaggi diversi si confrontano esplorando molti miti della cultura pop(olare) contemporaneache da cinquant’anni mescola l’alto con il basso senza soluzioni di continuità apparenti. Lo stesso pubblico che oggi affolla biennali e vernissage d’arte, cinema nei multisala, concerti rock, partite di calcio, non si perde una puntata del programma televisivo preferito.
Un cortocircuito seducente e pericoloso che utilizza palcoscenici mediatici in cui si celebrano i “quindici minuti di celebrità per tutti” profeticamente annunciati da Andy Wharol.
Ecco dunque convivere nell’immaginario collettivo contemporaneo icone del tutto disomogenee che veicolano messaggi, contenuti, ideali: l’eterna Marylin con Ghandhi, Micheal Jackson con Pasolini, Umberto Eco con Shrek, Madonna con Padre Pio, Goldrake con Elvis Presley, ossimori attraverso i quali passa la cultura odierna che abbandonata una certa autoreferenzialità diventa di massa, accessibile e allo stesso tempo ironica e leggera.
Un’infinita esplosione di nuovi miti e, come acutamente osservato da Gillo Dorfles, nuovi riti collettivi e quotidiani. Un viaggio tra le contraddizioni e contaminazioni culturali contemporanee che si possono anche non condividere ma di certo non si possono ignorare.

Nel progetto saranno esposte opere di:Bruno Di Bello artista concettuale già autore di lavori che negli anni sessanta e settanta hanno indagato le icone del Novecento, dagli anni duemila lavora con il digitale ed esplora le infinite possibilità combinatorie delle immagini; Marco Lodola da sempre interessato alla mescolanza delle arti, avendo collaborato con numerosi musicisti e scrittori, ri-legge i miti della cultura popolare contemporanea attraverso scatole luminose molto simili ad insegne commerciali al neon; Carlo Pasini utilizza, in base alle misure, dalle 15 alle 30 mila puntine da disegno colorate, ri-vede le icone della storia dell'arte: accanto a Marilyn o ai ritratti di Mao ispirati a Warhol, non mancano le Ninfee con espliciti riferimenti a Claude Monet o Henri Matisse, le puntine che compongono le immagini sono “maschere” di pirandelliana memoria che tutti indossano; Omar Ronda storicomembro e fondatore del gruppo cracking art imprigiona nei suoi frozen immagini di icone contemporanee, probabilmente moderni fossili da tramandare ai posteri; Giorgio Sorti fotografo influenzato dal fumetto e dall’animazione giapponese Manga esplora immagini che appartengono alla nostra memoria indagandone la forza evocativa, sospese dalla realtà e dal tempo diventano segno, scrittura, testimonianza; Gian Paolo Tomasi manipolatore ed inventore di immagini virtuali proietta icone popolari contemporanee in dipinti senza tempo che appartengono alla storia universale dell’arte, un corto-circuito spazio-temporale che invita a riflettere su tutto cio’ che è effimero e cio’ che è eterno.



Gian Paolo Tomasi | In art we can
dal 2 al 30 Giugno

Da molti anni Tomasi vive in Africa luogo che gli ha ispirato la serie “In art we can!” che verrà esposta dal 2 al 30 Giugno in occasione di ARTDATE 2012 alla Galleria Elleni. Nella serie di immagini presentate sono evidenti i cortocircuiti tra reale, virtuale ed il plausibile tipici del lavoro di Gianpaolo.Da molti anni è attento e lucido osservatore, traduttore in immagini immediate e fulminanti della realtà che ci circonda, molto spesso artefatta dai media e da chi la racconta. Il confine tra pittura e fotografia, reale e virtuale si confondono e sovrappongono nei suoi lavori che spiazzano l’osservatore che viene proiettato in una realtà parallela, mentale, possibile. Le sue immagini raccontano ed esprimono molto bene l’epoca contemporanea, troppo spesso vittima di un informazione corrotta e parziale con la quale milioni di persone vengono dis-informate quotidianamente.

La mostra composta da una decina di immagini di grande formato sul tema dell’Africa fa seguito alla partecipazione di Gianpaolo Tomasi dal 5 al 15 Maggio ad “Effettobibbia 2012” in collaborazione con il Museo Bernareggi di Bergamo.